Angelo Sabetta

56 anni, da circa 20 cava tartufi nei boschi nei dintorni di Ripamolisani, il suo paese, nell’entroterra molisano della provincia di Campobasso

Era iniziato tutto un po’ per gioco un po’ per curiosità e sfida: «Facevo l’imbianchino – racconta – e d’inverno non lavoravo, avevo molto tempo libero. Non sapevo nemmeno cosa fosse il tartufo, ma un giorno lessi delle cifre che si potevano guadagnare rivendendo queste “patate” che si trovavano sotto terra e decisi di provare anche io. Il giorno stesso ho fatto la domanda per il tesserino, e ho comprato il primo cane».

Cane da tartufo: compagno insostituibile

È lo “strumento” principale del tartufaro: non solo perlustra il bosco annusando ed è in grado di individuare dove si trova, sottoterra, il tartufo (ma solo se è ben maturo, altrimenti non odora, e così facendo aiuta anche a preservare il bosco e a garantire che I tartufi ancora acerbi possano arrivare alla giusta maturazione); tocca poi sempre al cane la vera operazione di “cavatura”, scavando con muso e zampe fino a raggiungere il prelibato tubero.

Molise terra di tartufi

Il Molise è certamente una delle regioni d’Italia nelle quali vengono trovate quantità rilevanti: qualcuno ipotizza anche il 40% del tartufo nazionale.

I segreti dei cercatori

Con il tesserino, in teoria, è possibile andare a cercare tartufi in tutto il territorio nazionale la verità è che ci sono regole non scritte di rispetto territoriale e, soprattutto, di esperienza e conoscenza dei luoghi.

E questo è tutto...

Adesso non resta che acquistare il tartufo! Lo riceverai direttamente a casa tua entro 24h dalla raccolta.