Trucioli

5,00

‘Sottil falda di legno sollevata dalla pialla che fa riccio’ così dice il dizionario, descrivendo il truciolo, tornato ora pasta grazie ad una vecchia trafila di bronzo di almeno cinquant’anni e dall’immaginazione del Maestro Gualtiero Marchesi. Nicola Dal Falco ci racconta.

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Descrizione prodotto

I grani

Ogni varietà di grano duro ha il suo sapore il suo colore, il suo profumo e la sua tenacità. La pasta è prodotta con un blend di grani duri coltivati nelle Marche, in Umbria e in Puglia con una coltivazione definita ecologica. Sono grani duri antichi e grani selezionati da sister line che Carlo Latini ha ricavato dalle ricerche effettuate con Cesare Maliani. Hanno una resa per ettaro di 35/40 ql l’anno. Carla Latini ha sempre preferito i grani duri italiani che permettono, con le loro caratteristiche organolettiche e proteiche che sono l’espressione della terra dove sono coltivati, di avere un blend costante nell’ottima qualità. Questa pasta nasce da tutte le esperienze, riassunte per tirare una linea e ripartire con semplicità.

Trafile in bronzo

Le classiche trafile di bronzo rendono la pasta ruvida e porosa. L’essiccazione a bassa temperatura dura a seconda dei formati e protegge i valori della pasta: le caratteristiche nutrizionali, organolettiche e proteiche dei grani duri che, con loro la tenacità, garantiscono un dente elegante ed una resistente tenuta di cottura. Un dente che rende la pasta gradevolmente masticabile, gustosa e digeribile. Concepita per la felicità dei buongustai.

Caratteristiche

Confezione

500 g ℮

Tempo di cottura

14 minuti

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Product Features

I consigli di Carla

Mentre la pasta bolle in acqua chiudete con il coperchio e riaprite facendovi inondare da fumo e profumo. Una grande pasta ha il profumo della mollica di pane calda. Scolata al dente (ognuno ha il suo dente ma bisogna sempre rispettare i tempi di cottura!) va assaggiata senza condimento. In bocca la consistenza è forte e il sapore persistente. Poi va condita con un giro di olio extra vergine, mescolata piano e riassaggiata. L’olio è un grande catturatore di sapori e profumi (Gino Veronelli). La pasta ne sarà esaltata. Per finire grattugiate del formaggio stagionato, scegliete quello che volete e riassaggiate. È un piatto semplicissimo ma un grande piatto. È consigliato sempre un assaggio anche dopo un’ora: sarà fredda ma avrà mantenuto a sua consistenza e ‘fermato’ il dente ed il sapore.

Perchè 600.27?

La nuova linea di Carla Latini si chiama 600.27 perchè durante tutti questi anni ha coltivato, selezionato e provato più di 600 varietà di grano duro italiano e prodotto più di 27 spaghetti diversi per materia prima e forma. Dal Senatore Cappelli al Taganrog passando per il Farro K09. 60027 è anche il c.a.p. della mia città, Osimo. Un segno.