L’etichetta di un extravergine

Il termine Extravergine d’oliva contiene in se delle garanzie di legge che sono legate agli aspetti sia chimico-fisici dell’olio che organolettici.
Quest’ultimo, l’aspetto organolettico, è molto importante in quanto l’olio è uno dei pochissimi prodotti che, per essere classificato, necessità di un’analisi al gusto ed all’olfatto.
La normativa afferma che un extravergine per essere tale, non deve avere difetti al gusto ed all’olfatto.
Ma cos’altro troviamo in etichetta o meglio, cos’altro dobbiamo cercare?
E’ sicuramente importante cercare la data di produzione: da quest’anno l’indicazione della data di produzione è diventata obbligatoria per gli EVO prodotti in Italia che quindi non sono blend (miscele) di oli di più annate olearie.
Quindi, laddove non è presente la data di produzione evidentemente siamo di fronte a miscele di oli di più annate o di diverse provenienze (comunitarie e/o extracomunitarie)
La provenienza: se si tratta di un olio italiano, questo requisito è obbligatoriamente indicato in etichetta (prodotto in Italia, prodotto italiano ecc., DOP). Se questa indicazione manca probabilmente sul retro dell’etichetta sarà indicato con caratteri spesso molto piccoli, che l’olio ha origine comunitaria o extracomunitaria.
Sulla data di scadenza va spesa un po’ di attenzione: l’EVO in se anche se consumato oltre la data di scadenza, non provoca nessun effetto dannoso ma certamente, un olio che ha superato il termine indicato per la scadenza, molto probabilmente non avrà più i requisiti di freschezza e qualità iniziali.
Da quest’anno, la data di scadenza – per i blend e per gli oli comunitari, quindi per tutti quegli oli per i quali non troverete in etichetta la data di produzione – non è stabilità dalla legge ma dall’imbottigliatore/confezionatore che potrà indicare una data di consumo preferibile sotto la sua responsabilità. 
Questo significa che se scrive in etichetta “olio extra vergine”, deve garantire che fino alla scadenza, quell’olio avrà le medesime caratteristiche di un EVO.
Per gli oli invece che hanno la data di produzione impressa sull’etichetta (quindi gli oli italiani d’annata, freschi) la scadenza obbligatoria è 18 mesi dalla data di produzione.
Tutto chiaro? 
Non serve precisarlo, ma chiaramente qui su terrevere.com, saranno in vendita solo EVO d’annata e di ottima qualità!

Olio extravergine Tratturello

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